L’accoglienza in strutture di comunità residenziale per gli adolescenti rappresenta spesso una scelta senza alternative, in quanto molte volte risulta estremamente difficile l’affido familiare in età preadolescenziale e adolescenziale, proprio perché alla fatica inevitabile di inserimento in un ambito nuovo,a cui il più delle volte il minore è obbligato, si aggiungerebbe quella tipica del rapporto genitori-figli in un ambito ben circostanziato e inevitabilmente poco flessibile, che acuisce, nell’età cui ci riferiamo, tensioni, incomprensioni, disagi.

Lo sforzo di Ca’ Edimar, dove vivono stabilmente famiglie con due comunità educative di accoglienza per adolescenti dai 12 ai 18 anni, intende compiere é quello di assicurare forme di accoglienza in cui non sia negato al minore, pur in assenza del dispositivo dell’affido, un coinvolgimento con vissuti familiari che testimonino al minore e, laddove é possibile, alla sua famiglia di origine la positività di un’esperienza che é in grado anche di aiutare e sostenere chi nell’avventura educativa si ritrova debole, fragile, incerto.

Il primato dell’evento educativo, anche per questi minori per i quali è indubbiamente necessario un progetto educativo rigoroso e sostenuto da professionalità ben delineate, porta perciò a mettere in evidenza il desiderio che l’adolescente incontri e respiri l’esperienza di un popolo che offre luoghi di vita e di rapporti tutti tesi a comunicare la positività e la bellezza dell’esperienza umana.




Un aiuto fondamentale in questa direzione è dato dalla ''RETE DI FAMIGLIE AMICHE'': si tratta di una realtà di famiglie che sono disposte a collaborare con le famiglie residenti a Ca’ Edimar, prendendosi cura di un minore, attraverso, in particolare, la convivenza presso la propria famiglia durante la domenica o i week-end o oppure per brevi periodi di vacanza durante il periodo estivo.

Tutto ciò serve a:
• coinvolgere il minore in vissuti familiari positivi che dilatano quelli che già vedono dentro Ca’ Edimar
• favorire l’inserimento del minore in ambienti sociali educativi diversi da Ca’ Edimar
• non assolutizzare l’esperienza in comunità.

L’accoglienza presso una famiglia non è un “dispositivo obbligatorio” ma una opportunità che viene fatta incontrare dal minore nel modo più normale possibile, aiutandolo a viverla quindi similmente a come si vive un ambito parentale.
L’esperienza proposta si basa sulla testimonianza di un “legame amicale” tra le famiglie di Ca’ Edimar e le famiglie della rete.

Il progetto specifico di accoglienza ''rete di famiglie amiche'' si fonda su una forte collaborazione tra educatori e responsabili delle comunità educative di Ca’ Edimar e le famiglie della rete.

Le famiglie che aderiscono alla “rete di famiglie amiche” figurano come volontari dell’Associazione di volontariato “Edimar”, perciò sono coperti da polizze assicurative Infortuni e RCT quando il minore è con la famiglia.

E’ garantito inoltre un rimborso delle spese vive sostenute per il periodo di accoglienza.

 

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